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Come allenare l’ottimismo e la resilienza

Le continue procrastinazioni, le attività in sospeso, le urgenze (vedi anche l’articolo: Le urgenze ed cicli sospesi) e gli imprevisti ci danno una sensazione di inadeguatezza, di incapacità che potrebbero causare sensazioni di sconfitta, di rinuncia e anche di fallimento.
Occorre anche avere la possibilità di allenare la propria auto-efficacia.
Riporto qui di seguito un’esercitazione di visualizzazione che può essere molto utile per allenare l’ottimismo e la resilienza.

Per il cambiamento non basta l’azione, occorre il mantenimento. L’importanza del follow-up

Nella mia esperienza di coach, trovo conferme empiriche nella direzione di un periodo che va dai 2 a 6 mesi per ottenere il consolidamento di cambiamenti importanti a livello strutturale o comportamentale, abitudini incluse. Un percorso di Coaching purtroppo durano 2-3 mesi al massimo, per cui è difficile presidiare il radicamento di un nuovo comportamento, pur avendo sviluppato tutte le fasi del processo di Change Management che include il Decision Making.

Motivazione nel lavoro. Il ruolo dei valori.

Quali sono altri aspetti da considerare per quanto riguarda la motivazione? Sono soprattutto aspetti bilanciamento vita e lavoro, di matrice valoriale, quindi, che generano un atteggiamento verso il lavoro e l’attività professionale in generale. Sinteticamente… 

La motivazione? E’ uno stato di flusso orientato al risultato

Il circolo virtuoso che ottiene la persona quando si trova in una stato di allineamento (pensiero-sensazioni) che gli fa raggiungere creativamente dei risultati… alimentando con un loop di rinforzo crescente la sua capacità (aspettativa) di raggiungere dei risultati. Questo stato è conosciuto come stato di flusso. Che cos’è lo stato di flusso?