Approfondiamo qui di seguito la fase di maturazione della cultura organizzativa che favorisce o meno l’implementazione e lo sviluppo dello Smart Working: l’organizzazione statica e centralizzata.
Questa fase è un modello di riferimento che può essere adottato per interpretare in modo esemplificativo il livello di apertura non solo allo Smart Working ma anche all’innovazione di un’azienda.

Smart-Working-Azienda-Statica_thumbL’organizzazione statica e centralizzata è il caso di aziende in cui prevale il posizionamento verso la leadership di prezzo (competitivo). L’ideale, per queste aziende, sarebbe non dover cambiare mai, di controllare il mercato e di avere risorse umane in grado di lavorare su procedure collaudate. Anche le persone resistono al cambiamento. Il compromesso con la realtà (e la crisi economico-finanziaria)  l’azienda lo traduce con l’ottimizzazione incrementale. In questa dimensione il livello di maturità dei team e dei gruppi di lavoro interni è prevalentemente quello tendente al miglioramento e all’inclusione.

In un’azienda statica con gruppi di lavoro interni, interfunzionali (se vogliono innovare…), l’atteggiamento prevalente nei team è quello dell’inclusione (Io-Ci Sono), prevalgono i contenuti delle informazioni (disponibilità che porta alla condivisione). Come vediamo nella tabella di sintesi sotto riportata, la tipologia del team dipende da una serie di variabili che ho cercato di ordinare per importanza.

Fattori considerati. Descrizione della maturità dei team in un’azienda statica

Tipologia del team

  • Team-task: basato prevalentemente sull’esecuzione di processi e progetti

Atteggiamento prevalente

  • Inclusione: il team è in una fase iniziale dove i partecipanti hanno un approccio di accettazione delle regole e degli obiettivi (importanza dell’appartenenza, del bisogno di evitare l’esclusione)

Leadership e management

  • Leadership e management funzionale e basati sulla gestione e controllo dei compiti: enfasi sull’appartenenza aziendale

Governance aziendale

  • Direzionale, centralizzata, reagisce alle necessità del mercato solo in caso di necessità o di forte emergenza
  • Policy di utilizzo dei Social Media inesistente

Gestione della conoscenza

  • Know-how. Enfasi sul come.
  • Gestione formativa basata sulle posizioni lavorative, sulle routine, sulle mansioni e sulle procedure: miglioramento continuo
  • Trasferimento: archiviazione documentale della conoscenza prescrittiva, codificata ed esplicita

Profili di riferimento

  • Interno: Project Management
  • Esterno: Utenti UGC – User Generated Content e Social Media

Tecnologie abilitanti

  • Intranet, Team Work, gestione delle attività e del calendario
  • Document management, WorkFlow management