È il caso di aziende in cui prevale il posizionamento di leadership di servizio (servant leadership, con attenzione alla facilitazione e alla customer experience, quindi), in una situazione in cui rimangono parallelamente importanti la value proposition dei prodotti a prezzi relativamente competitivi.

Smart-Working-Azienda-AgileIn questa cultura organizzativa nei team interfunzionali, all’aspetto identitario si incrementa la dimensione del “noi” quella collaborazione che porta alla sintonia partecipativa (Noi-Collaboriamo) e ai comportamenti innovativi della dimensione creativa della collaborazione nel team illustrati nel capitolo precedente. In Questa fase il team-collaborativo, supera le esperienze comuni degli utenti nei Social Network. Esempi in questo senso possono essere i team di scopo, le comunità di pratica con iniziativa button-up. In questo ambito non è più un lavoro in team ma un lavoro di team, che trascende l’utilizzo delle tecnologie collaborative, nella migliore delle ipotesi crea la premessa per il loro utilizzo, ma non è una conseguenza del loro utilizzo.

Nel team-collaborativo non prevalgono le persone di talento ma i talenti che ci sono in ogni persona.
Le idee non sono più “di chi” ma “per che cosa”, facilitando la strada dell’innovazione di processo. I processi determinati dalle relazioni collaborative e informali (spontanee, per affinità elettive), quindi, sono  riconosciuti come leve anche per le innovazioni di prodotto e di servizio, il problem solving diventa sempre più neurale e frutto delle relazioni peer to peer che coinvolgono anche i clienti (persone), ecc..

Fattori considerati. Descrizione della maturità dei team in un’azienda innovativa

Tipologia del team

  • Team-collaborativo: elevata interdipendenza e attività costruttive [1], che richiedono improvvisazione e creatività, superamento della partecipazione 1-9-90 [2]

Atteggiamento prevalente

  • Connessione: le persone sono anche nodi di un’unica rete, le reti informali diventano reti relazionali ed il lavoro del team può diventare un flessibile agente del cambiamento e dell’innovazione

Leadership e management

  • Leadership in grado di ispirare la vision la correlazione e la coerenza ai tra i vari team riunendoli in un’unica community aziendale
  • Il management valorizza le reti relazionali per la ricerca delle soluzioni innovative e per la partecipazione alle scelte aziendali

Governance aziendale

  • Evolutiva, aperta e strutturata a gestire costantemente anche i feedback dei clienti
  • Linee guida e valori che sostengono una Comunità aziendale con confini sempre più sfumati tra interno/esterno aziendale

Gestione della conoscenza

  • Know-why. Enfasi sul perché, sulle motivazioni, sui sogni delle persone…
  • Creazione dei saperi basata sull’innovazione, sul perché cosa, sul learn by doing (il team ricerca anche mentre svolge le routine)
  • Co-Creazione: Centralità della creatività interfunzionale, della co-creazione di soggetti ed oggetti grazie all’attenzione verso le reti relazionali

Profili di riferimento

  • Interno: Team Leader, Community Management, Brand community [3]
  • Esterno: Blogger, Community utenti, Wiki e Forum autogestiti da utenti

Tecnologie abilitanti

  • Wiki, forum, idea management, Social Network Enterprise
  • Profili aziendali nei Social Network e blog utilizzati anche servizio clienti e per crowdsourcing (raccolta suggerimenti, idee, ecc.)

Per altri approfondimenti: