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Le dinamiche relazionali nel lavoro in team

Nel lavoro in team spesso riscontro dinamiche noi-loro (gli altri, l’azienda, ecc.), che tolgono molte energie e focus agli obiettivi del team. Un problema di commitment aziendale (“tutti quei comportamenti di impegno, motivazione, senso del dovere, di appartenenza e di responsabilità degli individui nei confronti della propria azienda, quindi un’identificazione forte con l’organizzazione e i suoi obiettivi”) che può essere insufficiente, vago, disallineato… è sicuramente un elemento causativo determinante.

Il “triangolo drammatico” di Stephen Karpman, insieme con l’Analisi Transazionale ci aiutano ad individuare delle dinamiche che possono nel rapporto team-Azienda e che possono insinuarsi anche all’interno delle discussioni del team

Triangolo disfunzionale nelle relazioni

Propongo di utilizzare lo schema del triangolo disfunzionale: vittima, carnefice e salvatore, per una maggiore consapevolezza sui giochi, sui circoli viziosi che si generano nel modo del lavoro e soprattutto all’interno dei gruppi di lavoro.

Il “triangolo drammatico” è stato ideato da Stephen Karpman e insieme con l’Analisi Transazionale, ci può aiutare ad individuare delle dinamiche che possono nel rapporto Team-Azienda e che possono insinuarsi anche all’interno delle discussioni del team.

I team come base per la community aziendale.

Dal team alla community aziendale. I percorsi che portano all’innovazione attraverso la collaborazione in azienda. Con questo titolo partecipo come autore al libro #iocollaboro. Il mio mini-saggio contiene un approfondimento degli aspetti che consentono l’eventuale adozione delle tecnologie collaborative: i valori, la cultura aziendale e le motivazioni delle persone. In particolare ho approfondito la relazione tra lo sviluppo e la maturità del lavoro in team e le diverse tipologie di aziende (statica, adattiva e innovativa), partendo anche dalla mia recente esperienza di coaching per team aziendali