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Cultura organizzativa, tecnologia e sistema paese: dall’arretratezza alle opportunità

Una cosa è certa: il combinato disposto tra Cultura Organizzativa delle aziende e la conseguente attività formativa e la diffusione della dotazione tecnologica e della connettività poneva l’Italia tra gli ultimi posti nel remote/smart working prima della pandemia tra gli ultimo posti: i dati della figura sotto riportata suggeriscono che in generale, in Italia, il lavoro senza vincoli di orari e di luogo è (o quantomeno era, sino a prima della pandemia) molto meno diffuso rispetto al resto d’Europa.

Quando si dice Smart Working ma si intende Remote Working…

Nella fase di emergenza Covid e con il lockdown c’è stata sicuramente una sperimentazione che ha accelerato il cambiamento organizzativo nella direzione dello Smart Working. Va detto però che quello che si è sperimentato è stato il “Remote Working” e non lo “Smart Working”.