Fare team coaching per fare innovazione

Fare team coaching per sviluppare la creatività occorrono strumenti, processi di facilitazione e costanza applicativa: non ci sono scorciatoie alla pratica deliberata e intenzionale.
Negli ultimi dieci anni di esperienza di team coaching abbiamo trovato e sperimentato diversi metodi e toolkit per ideare e prototipare progetti, strategie, prodotti o servizi.
CreativeTeamCanvas Team Work1Per strutturare il Team Coaching Creativo nei processi innovativi, dove la collaborazione si sposa con la creatività congiuntamente alla performance, abbiamo creato uno strumento ed una metodologia per il lavoro in team che abbiamo chiamato: Creative Team Canvas.
Con questo strumento si utilizza un sistema indipendente e strutturato che guida in modo coinvolgente gruppi di lavoro nella definizione di problematiche, identificazione di soluzioni, facilitazione del loro raggiungimento.
Con il Creative Team Canvas si utilizza un modello di facilitazione molto assimilabile al tirocinio e quindi al processo di coaching. I processi di coaching di riferimento sono i seguenti:

  • Il processo di Coaching e modello GROW: goal, resources, options e will
    • Parte da l’obiettivo sia la sessione sia nel breve e lungo termine poi passa alla verifica della realtà dati di fatto al fine di realizzare la situazione verificare poi le opzioni verificare che cosa si deve fare quando farlo chi deve farlo e la volontà di farlo.
  • Il processo di Coaching e modello POWER poco utilizzato in Italia: present, ojectives, ways, execute e results
    • Parte dal presente, dalla descrizione del presente stabilire gli obiettivi futuri, alternative scelte, eseguire poi le azioni e poi rivedere risultati.
    • C’è da dire che questi ultimi due punti eseguire le azioni e rivedere i risultati sono successivi alla sessione di coaching.

I modelli di riferimento del Creative Team Canvas

CreativeTeamCanvas Team Work2Da quanto sopra esposto, possiamo affermare che il Team Coaching Creativo deve tener conto del modello Il modello GROW (goal, resources, options, will) cioè:
– partire dalla stazione desiderata dal obiettivo creare lo scenario desiderato
– far diventare fin da subito esperti della sua della soluzione più che diventare esperti del problema.

Il team, il gruppo, con il Creative Team Canvas si trova quindi, anche se è al primo incontro, anche se i partecipanti non si conoscono molto bene con la possibilità ‘euristica fondamentale è la cosiddetta “trial and error” di fronte ad un learn on the job dove il requisito fondamentale potrebbe consistere nella fiducia reciproca e, soprattutto, nel lasciarsi guidare dal processo: nella fiducia del processo creativo.
È per questa fiducia nel processo creativo che abbiamo voluto approfondire tutti gli aspetti del processo del Team Coaching Creativo, confrontandolo con altri processi e altri modelli che possono fungere da riferimento, confronto, specchio.

Oltre processi di coaching, come abbiamo visto prima, quali sono i processi creativi che ho considerato nel Creative Team Canvas?

  • Il Business Modeling ed il Business Model Canvas.
  • Il Modello Disney del Triangolo Creativo ed Il Modello “Pensiero laterale” di De Bono
  • Il riferimento che può dare la PNL – Programmazione Neuro Linguistica con le cornici (strutture linguistiche di riferimento) e le Sleight of Mouth (giochi linguistici elaborati da R. Dilts).
  • Il Design Thinking (a cui cui si sono ispirati anche alcuni modelli che abbiamo sperimentato direttamente)
  • La Spirale della conoscenza di Nonaka ed altri processi creativi

I vantaggi del Creative Team Canvas

Team Working1Il vantaggio del Creative Team Canvas, rispetto ad altri strumenti e modelli, si possono riassumere nei seguenti aspetti:

  • nella nella sua euristica creativa, (vedi anche: Team coaching creativo e l’euristica della creatività);
  • nel suo affrontare la business idea (o l’obiettivo o il progetto), come se il gruppo/team fosse un team creativo (a sua insaputa), generando fiducia e crescente entusiasmo man mano che il percorso va avanti;
  • per non generare eccessi bloccanti di formalizzazione se non nelle quantità omeopatiche di un canvas.
  • nel concentrarsi prevalentemente sul pensiero laterale, l’approccio indiretto cerca punti di vista alternativi prima di cercare la soluzione e sul Chunking laterale (Il chunk in psicologia cognitiva è un’unità di informazione);
  • sulla visualizzazione grafica e condivisa del processo generato e legato alla domanda e obiettivo iniziale.

Oltre a questi processi creativi o a supporto della creatività, nella nostra analisi abbiamo sondato anche altri modelli teorici di riferimento, modelli che avessero una caratteristica di processo non solo di approccio strategico o culturale.

Il risultato di questo approfondimento e analisi del Creative Team Canvas?

Il disvelamento degli ingredienti segreti che sviluppano la potenzialità creativa soprattutto nella potenzialità associativa:

  • Con il Team Coaching Creativo è liberata sicuramente è in modalità laterale, vedere cosa una cosa chiama l’altra è quasi un gioco per il team che libera creativamente dalle connessioni logiche e dalla paura di esporsi per… collaborare.
  • Un altro aspetto importante e da sottolineare del  Creative Team Canvas, si riferisce alla possibilità di dare al team leader una base formativa lavorare nei processi decisionali e di solution finding con un kit di strumenti (Canvas, emotional cards ed altri strumenti e assessment presi dall’Intelligenza Emotiva di Six Seconds, ed altri supporti di facilitazione), che gli consentono di fare da guida del processo creativo del team, superando pattern e abitudini derivati da stili di leadership non adeguati (stile direttivo, informativo, soprattutto).

Offerta “formazione per l’innovazione”

WikiCoaching, anche con l’ausilio del modello e degli strumenti come il Creative Team Canvas, offre anche un’attività di formazione e di consulenza che integra i seguenti aspetti:

  • image_thumb10Team Collaboration, la sfida è quella di facilitare la collaborazione nei team virtuali, tenendo conto l’esigenza di conciliare le esigenze individuali con le direttive del team.
    Gli strumenti per  la collaborazione in team sono: wiki, condivisione dei documenti, vocabolario condiviso, tassonomie, gestione delle attività, calendario condiviso, ecc..
  • Open Innovation, l’utilizzo delle  social technologies per il supporto alle attività del team e per il coinvolgimento di altri gruppi aziendali in percorsi di innovazione e di ascolto delle esigenze dei clienti/utenti.
    Gli strumenti per l’innovazione con il social web sono quelli del social network interno, gestione delle idee e delle proposte, profilazione degli utenti, messaggistica istantanea, ecc.

Per approfondimenti vai all’articolo: Team coaching creativo e l’euristica della creatività. Gli ingredienti segreti che sviluppano la potenzialità creativa.

Foto: le foto riportate in questo articolo sono state scattate durante una sessione di Team Coaching con l’utilizzo degli strumenti di Creative Team Canvas.